

Un giallo fantascientifico ambientato in un
istituto scolastico alle prese con gli effetti della riforma
aziendalistica. Infatti quando si parla di 'crimini di una scuola
azienda' ci si riferisce, volutamente, sia ai crimini che avvengono
nella scuola azienda immaginata, sia alla natura criminale della
scuola azienda in quanto tale. In questo senso particolare è
un libro contro la gerarchia, la riduzione del sapere a merce,
l'idiozia della burocrazia scolastica, la distruzione del senso
profondo della trasmissione delle conoscenze. Il tutto in un
contesto tipicamente giallistico. Un libro in sostanza che unisce
la godibilità della letteratura gialla con la critica
dell'esistente.
[Aprile 2004]
Recensioni e segnalazioni
Dal sito: Reporter on line
"Itala Scola" - Zero in Condotta
di Luigi Ciamburro
Dall' introduzione del libro di Dario Molino
Italia Scola di Dario Molino "La fantascienza sociologica è oggi
il genere letterario che maggiormente si presta alla critica della
società[...].
D' altro canto, un libro come questo non pretende di descrivere la
realtà sociale, ma di cogliere immediatamente l' essenziale per
quel che riguarda ciò che avviene e di farlo dall' unico punto
di vista che una persona può avere, e vale a dire quello di
parte. In questo senso particolare, il libro di Dario è un libro
militante, un libro contro la gerarchia, la scuola azienda, la
riduzione del sapere a merce, l' idiozia della burocrazia scolastica,
la distruzione del senso profondo dell' insegnamento.[...]
Basta pensare alle mille manovre, ai mille giochi di potere, alla
spartizione delle risorse che caratterizza la vita attuale nelle scuole
aziende e dei suoi eroi, dall' insegnante che sgomita per portare a
casa qualche migliaio di euro in più l' anno a danno dei
colleghi, al dirigente che organizza la guerra di tutti contro tutti
passando per le manovre del segretario per piegare alla sua
volontà i collaboratori scolastici e ridimensionare il potere
del preside.[...]
Ma questo non è un libro di propaganda sindacale: descrivere il
degrado verso il quale può portarci la politica scolastica dell'
attuale e dei precedenti governi è, di per sè, uno
stimolo all' azione..."
Dario Molino vive a Torino da quarant' anni.Insegna materie letterarie in istituti superiori del capoluogo piemontese e milita con vigore nella CUB scuola. info: zeroinc@tin.it