

Dalla Bohéme artistica alla comunità
naturista di Monte Verità, dall'attivismo pacifista per
scongiurare la grande guerra del 1914-18 alla partecipazione in prima
persona alla Repubblica dei Consigli della Baviera nell'aprile del
1919, la vita si snoda da protegonista per tutto l'arco di tempo che va
dalla Germania Guglielmina alla Repubblica di Weimar per sprofondare
poi nell'avvento del nazismo. Il suo impegno libertario, la sua
popolarità, le sue origini ebraiche sono intollerabili per i
nazisti. Arrestato all'indomani dell'incendio del Reichstag
verrà rinchiuso nel campo di concentramento di Oranienburg
dove, nella notte fra il 9 e il 10 luglio 1934, viene impiccato dai
suoi torturatori che cercano di far credere ad un suicidio. Ha lasciato
numerose opere, in particolare "La liberazione della Società
dallo Stato", "Ragion di Stato - una testimonianza per Sacco e
Vanzetti"
e tante bellissime poesie, diverse delle quali, inedite in italiano,
sono riportate in questo libricino.
[Maggio 2007]