
Toni
IeroUn'isola dei Caraibi nel 2005. Ci sono persone che parlano di
Osama
Bin Laden, dell'attentato a Manhattan e della (per noi ancora futura)
guerra Cina-Usa. Giocato sul passato prossimo e sul futuro, il libro
fornisce una ricostruzione di quel che è potuto essere e di
quel
che potrebbe essere, con una capacità di immaginazione che
lascia col fiato sospeso. Ma forse non è poi troppo
sorprendente
che, oggi, un racconto di fanta-politica possa apparire del tutto
verosimile. Aiuta in questo lo stile narrativo, fluido e piacevolmente
ironico che fa riflettere sulla follia con cui il potere sta permeando,
impercettibilmente ma continuamente, la nostra vita.
[Settembre 2002]