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Internazionale


immagine copertina
Marco Rossi
AFGHANISTAN SENZA PACE
Cronache di guerra 2001-2006

pp. 150 EUR 8,00

Per cercare di capire la guerra in Afghanistan è necessario intraprendere un lungo e scomodo viaggio attraverso secoli, montagne, frontiere e campi di papaveri. Solitamente, tutto viene fatto risalire all'11 settembre 2001, data feticcio per l'inizio di quella guerra al terrorismo, contro la cui logica milioni di persone si erano mobilitate "senza se e senza ma". Ma accettare tale punto di partenza significa giˆ aver scelto una ricostruzione senza memoria. D'altra parte, nessun governo vuole ammettere che, dopo cinque anni dall'inizio della missione "Enduring Freedom", questa terra non ha ancora conosciuto pace e chi aveva cinicamente puntato sulla roulette della guerra per poter realizzare i propri affari ha visto naufragare i suoi calcoli. L'ambiguità democratica si rivela persino nel linguaggio: nessuno si riferisce alla guerriglia o alle rivolte popolari in quanto tali, preferendo usare espressioni quali terroristi e criminali, identiche a quelle usate dalla propaganda sovietica durante l'occupazione dell'Afghanistan degli anni Ottanta. Da qui la necessità di opporsi alla disinformazione, quale primo passo per opporsi a questa guerra in cui l'Italia resta coinvolta e arruolata.


cuba libertaria Frank Fernandéz
CUBA LIBERTARIA
Storia dell'anarchismo cubano

pp. 184 EUR 12,00

La teoria e la pratica anarchica sono stati fondamentali elementi di riferimento dei movimenti rivoluzionari e sociali cubani dall'ottocento fin oltre la
metà del ventesimo secolo, dalla lotta contro il colonialismo spagnolo alla pesante ingerenza nordamericana. Più tardi, gli anarchici presero parte alla resistenza militante contro le dittature susseguitesi nel paese, da Machado a Batista, pagando un pesante tributo di sangue. La conquista del potere da parte di Fidel Castro e l'affermazione della sua concezione autoritaria del socialismo, li ha visti fermi oppositori in nome di un socialismo che è libertario o non è. Questo libro narra la loro storia.
[Novembre 2003]


copertina del libro Stefano Capello
OLTRE IL GIARDINO
Guerra infinita ed egemonia americana sull'economia mondo capitalistica

pp. 64 EUR 5,00

Il libro è imperniato nel tentativo di dare una risposta alle problematiche emerse dopo un anno e mezzo di "guerra duratura" proclamata dall'amministrazione Bush. Quali sono le tendenze in atto nella geopolitica mondiale? Il potere assoluto della superpotenza USA viene messo seriamente in discussione da parte di "nuovi poli imperialisti" o meno? La risposta che l'autore da è che, "oltre il giardino" delle apparenze, il dominio nordamericano sull'economia mondo capitalistica nuovamente globalizzata non è oggi messa seriamente in discussione. Anche i poteri che vi si oppongono scelgono strade spurie come quella del "terrorismo globale" piuttosto che del confronto diplomatico e militare tra stati. Possiamo quindi parlare di una fase imperiale dell'imperialismo, con i suoi precisi protagonisti e i suoi comprimari. Diversamente che nella vulgata "no global", però, la descrizione di questa fase imperiale non prescinde dall'esistenza di centri di potere localizzati e coincidenti con quello tra gli stati nazione che conserva tutti interi gli attributi dello stato capitalistico moderno.
Il libro ben si presta ad una diffusione militante necessaria in una fase di una mobilitazione di massa dalle caratteristiche troppo generiche ed interclassiste.
[Marzo 2003]


forza, italia! Toni Iero
FORZA ITALIA, 2001 - 2005
Una Nazione alla deriva in un mondo in tempesta

pp. 100 [ESAURITO]

Un'isola dei Caraibi nel 2005. Ci sono persone che parlano di Osama Bin Laden, dell'attentato a Manhattan e della (per noi ancora futura) guerra Cina-Usa. Giocato sul passato prossimo e sul futuro, il libro fornisce una ricostruzione di quel che è potuto essere e di quel che potrebbe essere, con una capacità di immaginazione che lascia col fiato sospeso. Ma forse non è poi troppo sorprendente che, oggi, un racconto di fanta-politica possa apparire del tutto verosimile. Aiuta in questo lo stile narrativo, fluido e piacevolmente ironico che fa riflettere sulla follia con cui il potere sta permeando, impercettibilmente ma continuamente, la nostra vita.
[Settembre 2002]


zapatisti e sem terra Raul Zibechi
ZAPATISTI E SEM TERRA
Movimenti sociali ed insorgenza indigena

pp. 92 [ESAURITO]

La rinascita di una cultura degli oppressi, basata sull'autonomia individuale e collettiva è una delle chiavi di ripresa dell'iniziativa dei soggetti sociali che mirano all'obiettivo dell'emancipazione umana. Questa è la tendenza in atto da parte dei due principali movimenti popolari del continente americano: lo zapatista nel Chiapas messicano e quello dei Sem Terra brasiliani, ai quali questo lavoro dedica un'attenzione speciale in quanto essi indicano percorsi per i quali può transitare la liberazione degli oppressi e degli sfruttati.
[Giugno 2001]


africa ribelle Sam Mbah, I.E. Igariwey
AFRICA RIBELLE
Società senza stato - le prospettive libertarie

pp. 94 EUR 7,00

Dagli elementi libertari presenti nelle società tradizionali africane al comunalismo, dallo sviluppo economico e politico agli effetti del colonialismo, dall'instaurarsi del socialismo di stato al suo generale fallimento, dalle lotte di liberazione nazionale ai conflitti tribali e alle prospettive odierne dell'anarchismo: questi gli argomenti trattati dal libro scritto da due esponenti della nigeriana Awarenesse League, aderente all'AIT, e partecipe alle lotte di resistenza alla dittatura militare che per anni ha dominato il paese africano.
[Febbraio 2002]


est laboratorio C. Germani, S. Vaccaro, C. Venza
EST: LABORATORIO DI LIBERTÀ?
Materiali tratti dal convegno di trieste del 14-15-16-17 aprile 1990

pp. 240 EUR 14,46

L'incontro di Trieste ha registrato l'affluenza di centinaia di anarchici di tutto il mondo, e soprattutto dei paesi dell'est. A pochi mesi dall'abbattimento del muro di Berlino e della dissoluzione dell'impero sovietico, l'incontro tra anarchici e libertari dell'est e dell'ovest ha proposto alla discussione temi quali la crisi dei marxismo e del socialismo reale, le prospettive di libertà ed emancipazione dei popoli, i riflessi in occidente di quegli eventi.
[Aprile 1992]


ungheria 1956 Andy Anderson
UNGHERIA '56
La comune di Budapest. I consigli operai

pp. 238 EUR 7,75 [in esaurimento]

La rivoluzione ungherese del 1956 non è stata semplicemente un evento storico tra gli altri, e nemmeno la sua importanza è limitata soltanto all'Ungheria. In verità solo oggi, nel contesto della trasformazione globale dell'Europa orientale, si può capire e valutare che cosa ha significato questo terremoto elementare.
[Gennaio 1990]


brasile J. Cubero, G. Di Lembo, L. Morelli
NEL SOLE DI UN PAESE GRANDE CHE LIBERO NON È STATO MAI
Resoconto dal nuovo Brasile

pp. 52 EUR 3,10

Un dossier sul paese chiave del Sudamerica che vive, dopo venti anni di regime militare, il conflitto tra la rinascita del gioco democratico e il recedersi dello scontro sociale, libertario e anarchico. Una turbolenta miscela di modelli di sviluppo antiquati e ultramoderni e altri, di fame indescrivibile, di sfruttamento sconsiderato e l'emergere di esigenze ecologiche.
[Agosto 1989]


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