
Santo
Catanuto, Franco
SchironeA più di un secolo di distanza dalla composizione
del
primo canto anarchico di lingua italiana, quel Dimmi buon giovine
di origine comunarda che solo recenti ricerche hanno reso nella sua
interezza, è stato possibile ricostruire la mappa completa
di un patrimonio canoro che, finora decentrato in una miriade di
scritti sparsi un po' dovunque, si presenta ormai come un fenomeno
solido, vivo e pienamente oggettivo. Più volte proposto come
oggetto ideologicamente specifico nell'area del canto popolare a
valenza politica, il canto anarchico ha, in verità, iniziato
un nuovo modo di intendere ed esprimere il canto popolare stesso
nelle nuove modalità di canto sociale inaugurando la
stagione dell'emancipazione della memoria collettiva.
[Settembre 2009]
Recensioni e segnalazioni
[Segnalato
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Bibliography International Review of Social History vol. 47 part 2 (2002) http://www.iisg.nl/irsh/47-2-bib.php, 19/7/2007